Forum WoW
Forum Generale
 
 
 
 
Professioni
Oggetti
Combat & control
Cronistoria
Comandi slash
Emotes (slash)
Gestione gilde
Mail - Posta
Mappe - Atlante
Intrefaccia
PvP
Sistema quest
Viaggiare
 
 
Creazione
Stat di Partenza
Peculiarità Razze
Razze
Classi: Guerriero
 
 
Generatore Nomi
Skill e Talenti
Talent Calculator
Stemmi di gilda
Database WOW
 
 
     
 
Cronistoria
 
  Affinchè il mondo non dimentichi la storia del passato che inondò di sangue le nostre terre. Furono commessi degli errori, ma la colpa non fu solo degli Elfi, peccammo di ingenuità ma la colpa non fu solo degli Umani, peccammo di isolamento ma la colpa non fu solo dei Nani, ci lasciammo invadere dallo spirito della discordia, perchè non eravamo ancora un'Alleanza. Ora che siamo uniti e che il pericolo incombe di nuovo sulle nostre terre, la storia è ancora da scrivere. Memori del passato che grava come un macigno sulle nostre spalle, andiamo incontro ai nuovi eventi, giochiamo ancora una volta sulle terre di Azeroth il nostro destino, di guerra, di gloria e di sangue. Forse allora ognuno di noi scoprirà chi è veramente. Lo spettro della morte è lo specchio della verità.


La Creazione del Mondo
-10.000 Gli Elfi della notte si risvegliano alla vita e formano una grande società nel cuore di Kalimdor. Usano la magia arcaica per riparare la natura ed involontariamente la estendono nell'intero mondo di Azeroth. La Legione Ardente, sfruttando quelle energie, invade il mondo per sopprimere l'arcaica magia. Gli Elfi della notte, per difendersi, si alleano con gli antichi draghi e ne consegue una catastrofe, Kalimdor viene in parte distrutta e sprofonda nel mare e gli Elfi giurano di non usare più l'antica magia, per il timore di un ritorno della Legione Ardente.


-6.000 Alcuni Elfi della notte, non volendo rinunciare a quella magia, si ribellano e vengono esiliati da Kalimdor. Viaggiano verso oriente e fondano il regno di Quel-Thalas, dove si designano come gli Alti Elfi. e sono continuamente bersagliati dalle scorribande dei Trolls.

-2.900 Sorge nel Lordaeron l'impero umano di Arathor.

-2.700 Gli Alti Elfi, rischiando la sconfitta coi Trolls, si alleano con gli umani di Arathor, in cambio dell'aiuto insegneranno loro l'antica magia. Insieme scacciano quasi tutti i Troll da Lordaeron.

-2.600 Con il nuovo avvento della magia elfica ad opera degli umani si profila di nuovo la minaccia della Legione Ardente. Per fronteggiare questa minaccia si costituisce l'ordine del Tirisfal, guardiani potenti contro gli agenti della Legione. L'ordine agisce in segreto e nessuno sa chi siano.

-1.200 A causa delle lotte interne e i desideri di espansione, l'impero umano divide Arathor in sette nazioni autonome {Azeroth, Lordaeron, Stromgarde, Kul Tiras, Gilneas, Dalaran e Alterac}.

-240 Il guardiano dell'ordine di Tirsifal, Aegwynn, sconfigge Sargeras, il signore della Legione Ardente in singolar tenzone. Lo spirito malvagio di Sargeras lega però ad Aegwynn l'anima di un bimbo non ancora nato.

Gli orchi e gli umani

1 Medivh, guidato dallo spirito di Sargeras, apre il Dark Portal e l'orda degli Orchi inizia l'invasione di Azeroth

5 Medivh è ucciso dal suo amico, Lord Lothar, e dal suo apprendista Khadgar. Dopo 5 anni l'orda conquista finalmente le nazioni di Azeroth e di Khaz Modan e stabilisce Blackrock Spire come base per le sue operazioni. Lord Lothar fugge con arcuni rifugiati a Lordaeron. Qui convince i leader delle 7 nazioni umane a unirsi contro l'Orda. Le nazioni separate del''impero di Arathorian sono riunite nell'Alleanza di Lordaeron.

6 Orgrim Doomhammer, il grande capo dell'orda, lancia la sua potente flotta per invadere le terre degli umani di Lordaeron. L'orda inaresstabile riesce a distruggere l'antico regno elfico di Quel'Thalas.
Lord Lothar viene ucciso durante l'assedio di Blackrock Spire. Desolati dalla perdita del loro leader, gli uomini dell'alleanza conqiatano Blackrock Spire e respingono l'orda nel Portale Oscuro. Il Portale Oscuro e' distrutto e l'orda annientata.

7 Gli orchi rinnegati vengono messi in un campo di internamento dagli uomini dell'Alleanza.

Dietro l'antico portale

8 L'anziano Orco Shamano, Ner'zhul, raggruppa gli ultimi clans ancora in Draenor e riapre il Portale Oscuro. Ordina al suoi Clans di rubare alcuni artefatti di Azeroth che gli permetteranno di aprire portali multipli in Draenor. L'Alleanza manda le sue armate, guidate dal mago Khadgar, attraverso il Dark Portal per bloccare i progetti di Ner'zhul. Le due armate si scontrano nelle terre di Draenor per mesi.

9 L'Alleanza vince facilmente. Solo alcuni Clans di Orchi riescono a fuggire e a vivere dispersi.

La leggenda di Thrall il signore dei Clans

22 Thrall, cresciuto come uno schiavo dagli umani e poi come gladiatore, scappa e va alla ricerca delle sue origini. Riunisce una serie di Clans orcheschi e li guida contro le forze regionali dell'alleanza.

23 Thrall diventa il nuovo Signore dei Clans Orcheschi e li guida riunendo tutti i vecchi Clans ridando un'identita' al suo popolo.
Torna la Legione Ardente

396 Nasce Muradin Bronzebeard.

543 Sconfitta da Azeroth, la Legione Ardente corrompe i clans degli Orchi di Draenor. I clans sciamanici degli Orchi, un tempo nobili, si uniscono diventando un'Orda rinnegata agli ordini del Consiglio delle Ombre.

559 Aegwynn dà alla luce suo figlio, Medivh, che è destinato a diventare l'Ultimo Guardiano.

581 Medivh, posseduto dallo spirito di Sargeras, apre il Portale Oscuro e l'Orda degli Orchi inizia l'invasione di Azeroth.

Il Regno del Caos
617 Thrall conduce gli orchi nella terra di Kalimdor. Ner'zhul, il re dei Lich corrompe con l'orda degli undead le terre umane di Lordaeron. Il nobile paladino Arthas soccombe al potere di Ner'zhul e diventa cavaliere della morte. L'esercito deglii undead distrugge l'alto regno di Elf di Quel'Thalas e la sua capitale Silvermoon. La Legione Ardente comincia l'invasione di Azeroth conquistando Lordaeron e Quel'Thalas. L' Orda si separa, Thrall segue il profeta mentre Grom Hellscream, a capo del Warsong clan, crea una nuova fazione. Grom muore nella battaglia con Mannoroth che a sua volta viene vinto liberando l'Orda dall'influsso della Legione Ardente. Archimonde tenta di assorbire la magia dell'albero degli elfi ma viene distrutto. Il profeta si rivela per essere Medivh, lo stregone che in passato aprì l'Oscuro Portale. Nasce una tregua tra le fazioni.

Il Trono Ghiacciato
618 Gli Orchi fondano la nazione di Durotar. Jaina Proudmoore ed il suo gruppo dei superstiti umani di Lordaeron si staziona nei Barrens. Arthas attraverso delle visioni percepisce che deve tornare a Northrend al cospetto di Ner'zhul, qualcosa minaccia il Trono Ghiacciato ed il suo signore. Kil'jaeden ordina ad Illidan di distruggere il Trono Ghiacciato, a questo scopo Illidan richiama il popolo dei Naga. Poi si reca nelle isole distrutte dal Maelstrom per impossessarsi di un artefatto demoniaco che gli permetterà di schiacciare il Trono Ghiacciato ma Malfurion, Tyrande e Maiev Shadowsong distruggono i suoi piani. Vashj, fedele servitrice di Illidan, contatta gli Elfi del Sangue e offre loro di riscattarsi unendosi ad Illidan. All'arrivo nelle Outland, le forze Naga/Blood salvano Illidan dall'esercito di Maiev Shadowsong. Illidan ha deciso di distruggere Magtheridon ed occupare le sue terre per nascondersi dallo sguardo di Kil'jaeden. Quest'ultimo ricompare e costrigge Illidan ad assolvere al suo compito principale prima che sia troppo tardi. Con l'indebolimento di Ner'zhul, Sylvanas riprende la sua indipendenza. Porta uno dei Signori del Terrore dalla sua parte, e distrugge gli altri due. Il gruppo di Sylvanas, detto "forsaken", si stabilisce nelle Plaguelands di Lordaeron, progettando di uccidere Arthas. Intanto quest'ultimo, con l'aiuto del Signore della Cripta Anub'arak, sventa i piani di Illidan e lo uccide. Libera il re dei Lich e ne viene posseduto.

619 Il cerchio dei druidi anziani degli Elfi della Notte creano un nuovo immenso albero sull'isola di Teldrassil e fondano la città-capitale Darnassus. 621Inizia l'Era di World of Warcraft...

Questa guida è stata tradotta dal portale: www.worldofwar.net

e
     
     
 

Copyright 2004-2005 Genovino.it - tutti i diritti sono riservati - vietata la riproduzione, anche parziale, senza previa autorizzazione degli autori